CONVIVIALE
24 MAGGIO 2003
HOTEL HILTON SORRENTO PALACE
Conferenza del Ns. Consocio e Presidente inc. Prof Giancarlo Spezie e del Dott. Girolamo Beone sul tema "Prospettive di disinquinamento del Golfo di Napoli" (entrambi i relatori ci faranno pervenire le loro relazioni per il Ns. Notiziario). Serata organizzata in INTERCLUB con R.C. di Castellammare di Stabia e Nola-Pomigliano D'Arco - a seguire Conviviale con Coniugi.
La serata ha registrato complessivamente 85 presenze, i Soci: Costantino e Francesca Astarita, Umberto Aubry, Ennio Barbato, Rosario e Luisa Bidello, Antonio e Gloria Campese, Massimo e Silvana Cesaro, Pietro Colletta, Mariano e Bianca De Cesare, Arturo e Rachele De Maio, Andrea e Gianna De Rosa, Giuseppe De Simone con Francesca Lauro, Dino Di Berardino con Nunzia Volpicelli, Antonino e Donatella Esposito, Aniello ed Ottavia Falcone, Giovanni e Lilly Galati, Antonino e Leyla Gargiulo, Raffaele Gargiulo, Giacinto e M. Teresa Giusti, Marco e Candida Ievoli, Costantino e Imma Izzo, Baldo e Raffaella Liguoro, Guido e Iole Parlato, Franklin Picker, Salvatore e Patrizia Russo, Vincenzo e Raffaella Santorelli, Raffaele Scarpati, Giuseppe Schisano, Gaetano e Carla Spasiano con i loro Ospiti Sig. Luigi Savarese e Sig.ra M. Grazia, Giancarlo Spezie, Raffaele Zito. Il Ns. Socio On. Giovanni con Anna Di Martino. Hanno giustificato la loro assenza i Soci: L. Liccardi, M. Pollio, M. Schettino.
Ospiti del Club, per il R, C. Roma Ing. Franco Arzano Presid. con la Sig.ra Rosanna, Dott. Girolamo Beone - Relatore con la Sig.ra Luisa, Ing. Francesco Bellone - Sponsor; Antonio Carosella P.D.G. 2100°, Sig. Luigi Iaccarino - Sindaco di Piano di Sorrento; R.C. Roma: Arch. Sergio Varisco Presid. inc. con la Sig.ra Valeria, Prof. Giuseppe Visco Past Presid. con la Sig.ra Luisa; R.C. Castellammare di SL Dott. Stefano Lauro Presid. inc. con la Sig.ra Paola, Prof. Nicola Festino, Dott. Antonio Quartuccio, Avv. Dani Cancelmo; R.C. Nola-Pomigliano d'Arco: Dott. Niccolò Motta con la Sig.ra Milena; Rotaract Castellammare -- Sorrento Sig.a Titti Aiello - Prefetto; Interact Sorrento: G. Luigi Savarese - Presidente, Ilaria laccarino, Vittoria Gargiulo, Noemi D'Alessio, Gaetano Zito, Roberta Astarita, Maria Rosaria Persico, Perla Bidello, Renata Russo, Francesco Di Nardo.
Pubblichiamo la relazione tenuta da Giancarlo Spezie sul tema: Il ruolo dell'oceanografia nella gestione della fascia costiera.
"La dinamica delle acque marine è un aspetto dell'oceanografia fisica che richiede un approfondita conoscenza delle forze che agiscono su un determinato tratto di mare. La variabilità di queste forze è molto elevata per cui, in prima analisi, è opportuno considerare quelle che, senza dubbio, hanno un peso maggiore.
Questo aspetto, di per se complicato in aree oceaniche o comunque lontano dalla influenza delle coste e dei fondali, assume una dimensione particolare nel Mar Mediterraneo e, ancora di più, lungo la fascia costiera del Golfo di Napoli, per la sua particolare morfologia della costa e per l'andamento batimetrico molto irregolare.
La circolazione delle acque del Mediterraneo ha quattro punti cruciali per la sua dinamica a tutte le quote che gli assicurano una notevole attività: il Golfo del Leone nel bacino occidentale, il Basso Adriatico, l'Egeo a nord di Creta ed il Mar di Levante in prossimità di Rodi nel Mediterraneo Orientale che, come si vede, è dinamicamente più attivo di quello occidentale.
In queste aree, veri centri motore di tutta la circolazione del Mediterraneo, attraverso movimenti verticali, le acque superficiali, rese più dense dai processi evaporativi molto attivi, affondano e costringono le acque più profonde, più ricche e pulite, a risalire in superficie consentendo un tempo di ricambio totale molto breve.
Il Mar Tirreno risponde a questo meccanismo con una corrente superficiale ed intermedia che, mediamente, si porta da sud a nord con una propagazione di strutture meandriformi di piccola scala ma sufficientemente energetiche per consentire processi di mixing con le acque costiere. Lungo la direttrice verso nord le acque Tirreniche entrano nel Golfo di Napoli attraverso la Bocca Piccola e deviando verso destra, interessano l'intero Golfo, ad eccezione del Golfo di Castellammare di Stabia sul quale persiste una circolazione minore in senso orario.
Alternativamente, attraverso i canali di Ischia e Procida, la circolazione media, assume una direttrice verso sud che passa sulle bocche del Golfo senza interessare la parte interna. Sul Golfo di Castellammare rimane la circolazione oraria che, a fatica, smaltisce le acque provenienti dalla foce del fiume Sarno. Sul tratto di mare prospiciente la Penisola Sorrentina, pertanto, con una notevole frequenza è presente una corrente da levante con relativo trasporto di origine inquinante.
Questo aspetto risulta particolarmente preoccupante in prossimità del progettato e mal riuscito porto di Meta che costituisce un vero e proprio bacino di raccolta delle acque reflue immesse con la condotta di Punta Scutolo. Situazione analoga, ma meno pericolosa, si presenta nel porto di Sorrento con evidente accumulo di rifiuti solidi anche sul piccolo arenile del porto. È evidente quindi la mancanza di specifiche competenze nella progettazione delle opere a mare con conseguenze notevoli sulla conservazione dell'ambiente marino costiero e, soprattutto, sulla qualità delle acque in un territorio ad alta vocazione turistica.
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